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Profumo e relax all’ombra dei Poseidon

I fiori sono premi per gli occhi quando si va alla ricerca di relax e benessere, esigenza del corpo e dello spirito per favorirne l’armonia, specie dopo aver varcato la soglia del Giardino Termale dei Poseidon. Si tratta del più antico e grande parco dell’isola d’Ischia, con i suoi sei ettari di terrazzamenti, gli otto mila metri quadrati di spiaggia e i cinquecento metri di litorale. Il mare dipinge il panorama mentre ci si addentra per trovare ristoro all’ombra, sulle terrazze che dominano la baia di Citara, o anche solo per allontanarsi dalla colla o dai demoni di una quotidianità malsana. Si rischia di perdere ogni contatto con la realtà e lasciare spazio all’illusione una volta immersi nella piscina Artusa, realizzata da poco, col suono dell’acqua che sgorga a 36° e con gli occhi appoggiati sulle pareti a mosaico, subito un mondo fantastico prende forma. Sulle sorgenti termali di Ischia - il parco ne ha tante e sono noti gli effetti benefici -, sono stati scritti molti trattati. Tutti elogiano le proprietà dell’acqua di origine vulcanica imprigionata nel sottosuolo dell’isola. Il tempo osserva innocuo ciò che succede sulla terra e quando si passeggia nell’oasi dei Poseidon, sembra fermarsi. Tutto diventa irreale e poetico. Con lo sguardo lanciato da una delle terrazze - si può prenotare con un piccolo sovraprezzo e tra i servizi extra oltre che il frigobar c’è anche un assistente personale - si manifesta la strada per volare su uno scenario che, finalmente, illumina il giorno. Una mistica che attraversa la pelle e i sensi mentre l’odore di zolfo spinto dalla brezza marina si diffonde nel conforto tra i piccoli sentieri. L’acqua scroscia e scandisce un ritmo seducente, difficile resistergli.

villa amalia small

Ciak, si gira. Ed è subito cineturismo

Che cosa ha in comune il Castello Aragonese con la villetta che sorge nei pressi di Punta Caruso, oppure la spiaggia di Citara con il casolare che domina il promontorio di San Pancrazio o il borgo di Sant’Angelo con la cima del Monte Epomeo? Ischia, come le sue meraviglie, non si esaurisce mai e per raccontarla si possono usare centinaia di modi. Attraverso i sentieri di montagna che s’inerpicano fin sopra la vetta o con i piedi nella sabbia granulosa delle sue spiagge oppure affacciati dal belvedere di Zaro guardando terra, mare e cielo fondersi in un orizzonte la cui linea s’intreccia con la Chiesa del Soccorso. Ischia ha dato i natali a pittori, artisti e poeti, e ne ha ospitati tanti altri che arrivavano esuli dal continente. Per alcuni è diventata dimora stabile di vita e desideri. Ha accolto registi che ne hanno trasformati gli scorci in immagini facendole entrare nella memoria collettiva del mondo. Ha proiettato scene nei loro occhi per creare film come “Il corsaro dell’isola verde” – del 1952, per la regia di Robert Siodmak con attori come Burt Lancaster, Nick Cravat ed Eva Burton – che ha portato l’incantesimo dei panorami emozionanti del Castello Aragonese a un pubblico internazionale. Quando si gira l’isola viene da chiedersi come fosse in passato illuminata dalle scene di tramonti ancora attuali, in cui terra e magia, oggi come allora, favoriscono lo scambio di vezzi e passatempi allo stesso modo delle star di Hollywood.

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La Mortella: tra musica e odori d'estate

Passeggiare tra i fiori e gli odori del giardino tropicale La Mortella consente d’imprimere negli occhi immagini di poetica bellezza cui si lega la sensazione di essere fuori dal mondo. Dopo la sua apertura completa, che accoglie il pubblico da ogni parte del mondo, già dal primo week end di Aprile, è stata inaugurata anche la stagione concertistica di musica da camera che ospita, da sempre, giovani talenti dalle nazionalità eterogenee e vincitori di alcune tra le più prestigiose competizioni internazionali. Con l’arrivo dell’estate l’attenzione si sposta invece sul palcoscenico all’aperto. Dal 22 Giugno il Teatro Greco con la sua rassegna di Orchestre Giovanili offrirà la possibilità d’immergersi totalmente nella musica e nella natura.

Sorgenti sul mare per respirare la libertà

Sorgenti sul mare per respirare la libertà

Sulle sorgenti termali dell’isola d’Ischia, specie quelle di Casamicciola, sono stati scritti numerosi trattati che esaltavano di ogni singola fonte le virtù terapeutiche, modi e usi. A partire dal ‘500 e per oltre trecento anni, studi e osservazioni su queste manifestazioni di attività vulcanica hanno trovato posto al centro di manuali di medici e docenti dell’Università di Napoli come quelli di studiosi stranieri. Tutti elogiavano le proprietà di un’acqua termale imprigionata nel sottosuolo e in specifici contorni dell’isola che una volta conosciuta avrebbe però rapito chiunque e non soltanto per la sua acqua vulcanica.

La mia Ischia: La musica e la Natura

La mia Ischia: La musica e la Natura

Risale al 1991 la mia prima volta a Ischia.
La mia faringite cronica necessitava di acque come quelle ischitane, e la decisione da prendere su dove andare fu facile. Io, che da sempre preferisco il mare alla pur stupenda montagna, potevo così inaugurare una nuova esperienza terapeutica unendo la vacanza marina con quella termale.
Non immaginavo di incontrarvi tanta bellezza, e storia, e panorami mozzafiato, e paradisi enogastronomici, e il calore straordinario delle persone.

Ischia: Un'Antica Isola Teraupetica

Ischia: Un'antica Isola Teraupetica

Per oltre due millenni le acque termali di Ischia furono conosciute per le loro straordinarie proprietà terapeutiche.
Qui, le acque che sorgono da più di un centinaio di fonti possono curare disturbi come reumatismi, artrosi, osteoporosi, sciatica, problemi respiratori, allergie e dare benessere alla pelle. Le proprietà magiche delle acque di Ischia furono scoperte per prima dagli antichi Greci, che approdarono sull’isola nel VIII secolo a.C. I Greci pensavano che le acque termali fossero un dono di Afrodite, la dea della bellezza e dell’amore e legate alla storia di Tifeo. Secondo la mitologia greca, Tifeo era un gigante, figlio di Gaia (dea della Terra) e Tartaro (dio degli Inferi).

L'evoluzione della meraviglia abita nel Castello Aragonese

L'evoluzione della meraviglia abita nel Castello Aragonese

IL REFRAIN MI SCUOTE, E VA E VIENE, BASCULANDO IN MEMORIA: «È DEL POETA
IL FIN LA MERAVIGLIA... // CHI NON SA FAR STUPIR, VADA ALLA STRIGLIA!».

Sono i versi arcinoti di Giambattista Marino, il sommo della poesia barocca. Sono trascorsi quattro secoli e la prepotenza di quel testo non mi abbandona per la contemporaneità dirompente, condita da una vena pepata che svela una necessaria, essenziale e asciutta verità.

L'occhio del drone sulle meraviglie dell'Isola

L'occhio del Drone in volo sulle bellezze dell'Isola

«Ischia, un paradiso visto dal cielo» accoglie in volume gli scatti di Gianni Mattera, chef e fotografo innamoratissimo della sua terra in mezzo al mare.
Ho avuto l’avventura di sorvolare a lungo l’isola per tre volte.
In principio accadde d’agosto, molto tempo fa, legato alla rigida cintura di sicurezza su un pesante elicottero istituzionale: con il mitico fotografo de Il Mattino, Antonio Troncone, dovevamo realizzare un reportage tra cronaca e turismo e, per qualche minuto, sfiorammo le creste delle colline a testa in giù, perché il nostro fantasmagorico pilota aveva voglia di divertirsi un pochino con noi ospiti a bordo, bipedi con le radici abituate al suolo!

Il naufragar m'è dolce in questo Mari di guai

Il naufragar m'è dolce in questo... Mari di Guai

Incontro Maria Luigia Ungaro,
per gli amici Marilisa e in arte “Mari Di Guai”, al mare. Una giornata col sole e mentre a Napoli piove, noi gustiamo il caffè al Bagno Ricciulillo. «Sogno di svegliarmi un giorno e guardare in faccia la soddisfazione di aver raggiunto quel che volevo», dice. Indipendente, determinata, ama stare al centro dell’attenzione perché adora lo scambio che arriva dal pubblico, specie quando si esibisce.

Un uomo di carattere - Letteralmente

Un uomo di carattere - Letteralmente

Incontro con un maestro
di lettering design, grafica
e visual communication.
Nato a Forio, vive
a Brooklyn e insegna all’università
a New York: è il creatore
del “Serif Gothic font”,
ed è legato visceralmente alla terra e alla lingua d’origine, all’insegna del piacere. E di una contagiosa, ironica trasgressione.

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  • email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Sito web www.ischia.it
  • skypeCall center

Info su Ischia

  • Superficie: 46 Kmq
  • Altezza: 789 mt
  • Lat.: 40° 44',82 N
  • Long.: 13° 56',58 E
  • Periplo: 18 miglia
  • Coste: 51.2 Km
  • Comuni: 6
  • Abitanti: 58.029

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