Sant'Alessandro: un corteo sospeso tra storia e tradizione

sfilata-sant-alessandroUn piccolo borgo incastonato nella natura del porto di Ischia; una vera e propria gemma ricca di storia e di tradizioni che ogni anno, il 26 agosto, in occasione della festa di Sant'Alessandro prende vita e come il più bello dei tesori schiuso dallo scrigno incantato si mostra in tutto il suo splendore. 

Le sue case dalla caratteristica architettura isolana, con i colori pastello e le verande in fiore, la chiesina posta al centro dell'antico borgo (reperti storici testimoniano sia stato tra i primi insediamenti isolani), le viuzze strette e piastrellate e tutta l'atmosfera del borgo stesso per il magico giorno del 26 agosto cambia, assume un aria ancora più incantevole e misteriosa, un connubio che non solo attrae ma cattura e colpisce.

Organizzato da anni dalla Pro Loco S. Alessandro, il corteo storico si articola lungo le strade principali del comune di Ischia, partendo dal Castello Aragonese e terminando proprio presso la chiesina dedicata al santo che è un po' il fulcro dell'intero borgo incantato.
Negli anni la manifestazione si è arricchita di sempre nuovi costumi e figuranti, allargandosi anche a gemellaggi con altri cortei storici d'Italia. Gemellaggi che hanno portato ad una maggiore consapevolezza della grande storia che la nostra meravigliosa isola ha vissuto da protagonista: delegazioni provenienti dal paese natale di alcune delle figure principali della storia isolana hanno aggiunto alcuni tasselli alla memoria storica ischitana, per non parlare poi dei meravigliosi sbandieratori che ogni anno regalano sensazioni uniche con le loro volteggianti acrobazie.
Centinaia di figuranti di ogni età, abitanti del borgo di Sant'Alessandro, ma anche isolani e turisti che vogliono avere l'opportunità di vivere un'esperienza impareggiabile, partecipano ogni anno alla sfilata del 26 agosto, prendendo parte anche ai tanti preparativi che precedono tale data, come la cura del dettaglio per i vestiti o la scelta del giusto trucco.
Sistemati dall'attenta organizzazione in gruppi storici che seguono in excursus temporale ben preciso e preceduti da un paggio con un cartello che ne indichi l'identità, i partecipanti vanno a formare un lungo e colorato corteo che prende il via dal piazzale antistante il Castello Aragonese ad Ischia Ponte.
Si parte dai coloni greci (Ischia, si sa, è stata la prima colonia greca del Mediterraneo) che popolarono Pithecusa: nei loro tipici vestiti dell'epoca i figuranti impersona i coloni che passeggiano per le antichissime strade di Ischia. A seguire, in rigoroso ordine cronologico, i romani che scelsero Aenaria come isola ideale, con le vesti dai colori vivi e vibranti. Si continua così arrivando ai vaporosi e signorili abiti delle dominazioni che per secoli si sono alternate sull'isola d'Ischia, come i Ferrante, i D'Avalos e la splendida Vittoria Colonna, ma anche l'antipapa Baldassarre Cossa e altre figure dell'alto clero dell'epoca, per poi arrivare alla coppia regale con Ferdinando II di Borbone.
Abiti ricchi di particolari, dalle stoffe ricercate e in tutto rispecchianti le antiche immagini riprese dai dipinti riportano in vita come per magia personaggi che hanno fatto la storia non solo di Ischia, ma dell'Italia intera: un incanto che coinvolge tutti, dai bambini agli adulti e che rende davvero unico questo evento che caratterizza le estati ischitane.
A colorare e costellare l'intero corteo sono presenti anche figuranti che indossano i tipici vestiti isolani, semplici ma carichi di significati che sono intenti a svolgere le attività che erano quotidiane nell'isola di un tempo: ritroviamo il pescatore intento a rivendere il pesce appena pescato aiutato da nuvoli di ragazzini, la signora che abilmente intreccia la paglia per creare stupendi cesti, la venditrice di ventagli, i contadino che orgoglioso mostra i frutti del suo duro lavoro nei campi: uva e fichi da mangiare e vino da bere.
Negli anni si sono aggiunte anche alcune coreografie riproposte dagli stessi figuranti, nonchè la partecipazione di gruppi esterni, come gli affascinanti "Mammuttones" sardi, rendendo il tutto ancora più coinvolgente, in uno scambio culturale senza eguali.
Turisti da tutto il mondo e televisioni di ogni nazione ogni anno non mancano l'importante appuntamento con la storia che il corteo storico di Sant'Alessandro rappresenta: un modo unico ed indimenticabile per rivivere in pochi attimi la storia dell'isola d'Ischia e capirne le radici tradizionali e culturali.
Dopo aver percorse le strade principali del comune di Ischia il corte, con figuranti e carrozze, giunge sino al borgo di Sant'Alessandro, dove si tiene la tradizionale messa nella chiesina bianca dedicata al Santo. Al termine vengono organizzati ricchi festeggiamenti con musica e degustazione di prodotti tipici. I prodotti offerti sono davvero unici, molti di essi appartengono alla tradizione culinaria del Borgo di Sant'Alessandro e vengono tramandati di generazione in generazione solo agli abitanti del luogo, una tradizione nella tradizine che rende ancora più unico ed immancabile l'appuntamento di fine estate con la storia e la tradizione di Ischia.

di Maria Funiciello

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Info su Ischia

  • Superficie: 46 Kmq
  • Altezza: 789 mt
  • Lat.: 40° 44',82 N
  • Long.: 13° 56',58 E
  • Periplo: 18 miglia
  • Coste: 51.2 Km
  • Comuni: 6
  • Abitanti: 58.029

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